Apre al pubblico il 21 maggio 2009 a Monaco di Baviera la collezione di Udo e Anette Brandhorst con il suo stupefacente insieme di opere d’arte moderna e contemporanea, ovvero lavori di Cy Twombly, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Bruce Nauman, Mike Kelley, Alex Katz, Eric Fischl, Damien Hirst, Katharina Fritsch e molti altri.

ph: Andreas Lechtape

ph: Andreas Lechtape

E l’architettura dello studio Sauerbruch Hutton accoglie con naturalezza questa intensa esperienza estetica. Il nuovo edificio si sviluppa con leggerezza dove in precedenza si trovava una caserma. 21 colori compongono le diverse luminosità e gli effetti tonali della sua facciata multicolore che rimanda a un’opera astratta ricordandoci la sua funzione di museo d’arte. Elemento importante della nuova struttura è il progetto illuminotecnico di Arup Lighting, London. Grande enfasi è stata data alla luce naturale in contrasto a quella artificiale.

vista interna del museo Brandhorst © Noshe

vista interna del museo Brandhorst © Noshe

Il concept per il museo ha inteso illuminare con luce naturale non solo, come normale, il piano superiore, ma anche i livelli inferiori. A piano terra, un sistema di riflettori dirige la luce dallo zenit attraverso un’asimmetrica striscia di finestre fino alle gallerie per una luce uniforme. In tutti gli spazi espositivi, la brillante luce diurna (più di 100,000 lux in estate) è filtrata da lame di luce per divenire appropriata per una galleria (circa 300 lux). Opalescenti tessuti al soffitto coprono i lucernari e garantiscono la distribuzione omogenea della luce naturale. In più, fonti di luce artificiali sono installate sopra i lucernari e quando necessario aumentano o sostituiscono la luce naturale. I calcoli hanno indicato che la luce naturale può essere utilizzata per il 50-75% di tempo di apertura del museo; ciò non solo offre una qualità di luce straordinaria per le opere d’arte ma contribuisce in modo significativo a ridurre i costi di gestioni del museo.

Interior view of the Museum Brandhorst © Noshe

vista interna del museo Brandhorst © Noshe

I lucernari coperti dai tessuti trasparenti modulano l’aspetto visivo del piano terra e le gallerie al piano superiore. Questa costruzione è pienamente visibile da sotto, e fornisce luce naturale diffusa e omogenea senza l’incidenza di luce solare diretta, ed è integrata con i dispositivi di luce artificiale nascosti nel controsoffitto. Dispositivi intelligenti di controllo della lue garantiscono l’illuminazione appropriata e limita la quantità di luce dannosa alle opere d’arte.

Posted on: lunedì, maggio 11th, 2009 at 15:19
Filed under: architecture
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