Se è vero che ‘l’unione fa la forza’ i musei d’arte contemporanea in Lombardia stanno per diventare una squadra invincibile.

Chiara Dynys, 'Nul', TWISTER, FAI Villa e Collezione Panza, Varese, 2009

Chiara Dynys, 'Nul', TWISTER, FAI Villa e Collezione Panza, Varese, 2009

Insieme hanno creato Twister, una rete operativa di incontro e collaborazione per valorizzare al meglio il proprio patrimonio, sostenere i giovani artisti e favorire la conoscenza dell’arte contemporanea presso il grande pubblico. Perché troppo spesso le espressioni artistiche più attuali risultano incomprensibili e inavvicinabili. L’idea base di Twister è acquisire opere d’arte contemporanea da inserire nelle collezioni permanenti delle diverse istituzioni; queste sono così proiettate nel futuro e le opere contemporanee in qualche modo contestualizzate e collegate (anche fisicamente) con qualcosa di più noto possono risultare di più facile comprensione. Le opere da installare sono state scelte da una giuria internazionale, attraverso un concorso a inviti; dei sessanta artisti contattati si è passati a una preselezione di venti progetti, da cui sono stati estratti i dieci vincitori. Agli artisti è stato chiesto di progettare un’opera ad hoc per uno dei musei, una creazione che non fosse né invasiva né monumentale, da collocare non solo nelle sale espositive vere e proprie, ma anche nell’intorno del museo, nel tessuto urbano circostante o magari nel cortile dell’istituzione. Gli interventi possono essere quindi definiti site-specific o site-related e portano la firma, tra gli altri, di Carlo Bernardini, Chiara Dynys, Loris Cecchini e Lara Favaretto.

Carlo Bernardini, 'Codice Spaziale', TWISTER, MAM Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Gazoldo degli Ippoliti (MN), 2009

Carlo Bernardini, 'Codice Spaziale', TWISTER, MAM Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Gazoldo degli Ippoliti (MN), 2009

Twister comprende anche un’opera di web art, un intervento in rete curato da Ofri Cnaani, a sottolineare anche on line la collaborazione dei dieci musei. Tutte le opere di Twister saranno inaugurate contemporaneamente il prossimo ottobre. Nel frattempo non possiamo che apprezzare l’idea di questa collaborazione all’insegna della cultura.

In apertura, Moccellin-Pellegrini, ‘Forse possiamo anche fare una mappa per perdersi’, TWISTER, Museo d’Arte Contemporanea, Lissone (MI), 2009

Madame Duplok, 'Per grazia ricevuta', TWISTER, Museo Civico Floriano Bodini, Gemonio (VA), 2009

Madame Duplok, 'Per grazia ricevuta', TWISTER, Museo Civico Floriano Bodini, Gemonio (VA), 2009

Posted on: lunedì, giugno 15th, 2009 at 13:20
Filed under: art
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